Una lettera inaspettata
|
Ieri, mentre eravamo presi
dal nostro lavoro, all'improvviso sbuca la maestra Paola con Beppe.
Noi non avevamo mai ricevuto una lettera, perciò quando lei ci ha detto che c'era posta per noi ci siamo stupiti, emozionati, non ci sembrava vero, pensavamo fosse un sogno! Abbiamo pensato a chi poteva averci mandato una lettera, chi diceva i bambini dell'Abruzzo, ai quali avevamo scritto dopo il terremoto; chi i bambini inglesi, belgi o sloveni del nostro progetto. Finalmente Paola inizia a estrarre, una per volta, le lettere e ce le consegna.. Man mano che le lettere venivano distribuite, quelli di noi che ancora non le avevano, erano sempre più preoccupati che a loro non sarebbero arrivate. Quando tutti hanno in mano la propria lettera, la girano per scoprire il mittente: Daniel Pennac, Parigi, Francia. I timbri sulla busta sono diversi da quelli italiani. Siamo rimasti a bocca aperta. Daniel Pennac, lo scrittore di Abbaiare stanca, ha scritto a ognuno di noi! Dal brainstorming, fatto prima di aprire la lettera, è uscito fuori che noi pensavamo ci potesse essere dentro un biglietto per andare a Parigi, un invito a casa di Pennac, un tour della Francia. La maestra Patrizia era livida dalla rabbia: la lettera, lei, non l'aveva ricevuta. A questo punto eravamo eccitati da morire, non stavamo più nella pelle cosa c'era dentro? Era ora! Ognuno di noi ha letto la lettera per conto suo.
Classe Quarta C
|
||
![]() |
||
|
||