Le mani in pasta

classi prime Ferraironi

 

Ovvero come realizzare lettere con la pasta di sale

 

La manipolazione, come si sa, è un aspetto fondamentale nell' apprendimento dei bambini che, in prima, hanno un incontro ravvicinato con le lettere dell'alfabeto. Come coniugare le due cose? Semplice: realizzare l'iniziale del proprio nome con la pasta di sale. L'attività è così divertente e stimolante che si cimentano anche nella realizzazione di decori con l'utilizzo di materiale di recupero. E' importante, per noi adulti, spingere i bambini verso un riuso creativo di oggetti che altrimenti sarebbero "spazzatura". E' importante, per i bambini, l'esercizio della fantasia creativa. E allora forza, diamoci da fare!

Versiamo la farina in una ciotola.

Poi aggiungiamo il sale.

Ci accorgiamo che il bianco della farina e quello del sale sono diversi. Proviamo allora a percepire la differenza anche con il tatto.

 

Infine uniamo l'acqua.

Unendo le nostre forze, amalgamiamo tutti gli ingredienti.

"E' appiccicosa!"

Continuiamo ad impastare…

fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico che raccogliamo in un panetto

La maestra Franca lo taglia in tanti pezzi

e ci spiega come si lavora la pasta di sale.

A questo punto tocca a noi: c'è chi schiaccia, chi appallottola e chi arrotola.

 

Ciascuno modella e abbellisce l'iniziale del proprio nome.

Bella, vero?

 

Ma perché limitarci alla pasta bianca e alle lettere? Per prima cosa aggiungiamo un po' di tempera all'impasto

 

per ottenere tinte brillanti e vivaci.

Ci armiamo poi di formine, bottoni, brillantini e altre chincaglierie.

E ora spazio alla fantasia e alla creatività!

Visto che capolavori?