La nevicata del 12 febbraio 2010

Ci affacciamo dalla finestra e vediamo la pioggia trasformarsi in neve, ecco che viene giù fitta fitta, prendiamo cappotto, berretto, sciarpa, guanti e… tutti in giardino ad ammirare neve.
La maestra ci fa tante domande:
Che cosa sembra, a cosa fa pensare, com'è, come si muove, che sapore ha, come sono il cielo e l'aria, come sono diventate le cose intorno a noi…
Torniamo in classe e con tutte le parole belle che avevamo detto abbiamo scritto una poesia.

POESIA


Urla di festa,
bianca morbida come un peluche
usciamo quasi incantati
per catturare la neve
ci oltrepassava come al cinema in 3D
sa di freddo infinito
oscilla nel cielo polveroso

cullata dal vento
atterra delicatamente
su i nostri cappucci
sui cespugli ricamati di bianco
gioca con noi
come pop-corn che scoppiano
nell'aria gelida


Tutta la classe II C