La giornata della memoria

27 gennaio 2010

Quest'anno le classi quinte della scuola hanno partecipato alle celebrazioni per la Giornata della Memoria organizzate dal VI muncipio e dall'ANPI. Una delegazione di bambini si è unita alla visita guidata nei luoghi del quartire Pigneto legati alla lotta di Liberazione e alla deportazione nei campi di sterminio.

 


Il 28 gennaio 2010, davanti a 30 case di Roma, è stato messo un particolare sampietrino, una "pietra d'inciampo". Servirà a farci "inciampare" in modo visivo e mentale, non fisico, nella memoria di uomini che, fra il 1943 e il 1944, uscirono da quelle case, arrestati dai nazisti, per essere deportati e uccisi nei campi di sterminio.

L´ideatore di questa iniziativa, l´artista tedesco Gunter Demnig, ha già installato moltissime "pietre d'inciampo" o Stolpersteine in vari paesi europei. Sono sampietrini ricoperti da una lamina d'ottone con il nome, la data di nascita, la destinazione e, se nota, la data di morte di un deportato per motivi razziali, politici o militari.

Nel quartiere Pigneto sono state poste tre "pietre d'inciampo", davanti alle case di tre antifascisti, Antonio Atzori, Ferdinando Persiani e Fernando Nuccitelli.


 

 

Clicca sulla mappa per avere informazioni