Il foro Boario

Purtroppo a mezzogiorno non abbiamo sentito il cannone sparare;fortunatamente abbiamo visto l'orologio e abbiamo pranzato accampandoci tra il tempio di Ercole Vincitore e il tempio di Purtunus

Il tempio di Ercole vincitore ( che tutti chiamano Tempio di Vesta)

 



Il foro boario ( dove vendevano i buoi) era un'area di mercato e era punto di incontro con i popoli dell'Etruria e della Campania. Si trovava fuori dalle mura più antiche, quelle costruite dal re Servio Tullio e vicino al porto fluviale di Roma. Era già frequentata, in tempi più antichi, dai greci.L'area era aperta agli stranieri e lì vi aveva sede l'Ara massima di Ercole.
La leggenda narra che Ercole, tornando con una mandria di buoi sacri dalla decima fatica, si riposò a Roma. Ma durante la notte Caco, un gigante che abitava lì, rubò i suoi buoi tirandoli per la coda, facendo si che Ercole perdesse le loro tracce. Ma Ercole seguì le strisce scavate nella terra riesce ad andare da Caco, lo uccise e si riprese i suoi buoi.
Il tempio dedicato a Ercole Vincitore fu costruito da un ricco oleario che spese tutti i suoi risparmi per costruire il tempio. Costò tantissimo perché era fatto in marmo e, dato che in Italia il marmo non c'era, dovevano andare fino in Grecia per prenderlo. L'oleario decise di dedicarlo ad Ercole perché era il protettore degli olearii.



ricostruzione del Foro boario

A pranzo nel Velabro, dove Faustolo trovò Romolo e Remo

Il tempio di Portuno

L'arco del Velabro e il Palatino

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