Le filastrocche della Seconda B Ferraironi

La corona persa

Un bel dì Paperone
decise di andare a Crotone.
Chiese in prestito un gommone
a un simpatico fifone.
Appena salito il riccone
si sedette e si mise al timone.
Naviga naviga a palla di cannone
all'improvviso apparve un galeone.
Lì c'era la bella Fiona
la regina che aveva perso la corona.
Ella fece salire lo zione
e gli espose la situazione.
Paperone cercò e trovò sotto una poltrona
la splendida corona.
Contenta Fiona diede a Paperone
un grandissimo bacione.


(Francesco, Leonardo e Alessandro P.)

 

 


Il Leone golosone

C'era una volta un leone
che viveva a Crotone
rubava il panettone,
mangiava il ciambellone,
si imbottiva di torrone.
Insomma era proprio un golosone.
Diventò un gran ciccione
per poi scoppiare come un pallone.

 

(Lorenzo, Luca e Alessandro C.)


Nicoletta

Una bambina di nome Nicoletta
andò a giocare con una amichetta
che l'aspettava con una palletta.
Nicoletta Fece una piroetta
lanciò verso l'amica la sferetta
l'amica non la prese per la fretta
e la potente bombetta
spaccò il vetro di una casetta.


Sofia, Paola e Giulia

Il briccone

Vi presento Giuseppe Gedeone
un bambino molto birbone.
Tira a tutti pezzi di carbone,
ragnatele di cotone e ravioli di pavone,
fa gli scherzi a chi viene da San Guistone.
veglia tutti i palazzi col trombone.
La madre si stufa di quel briccone
e lo mette sette anni in punizione.

( Alessio, Mizar e Steven)

Leone Cartone

C'era una volta un leone di nome Cartone.
Il suo fedele amico era Torrone
di soprannome faceva Grifone.
La loro specialità era un panettone
pieno di bistecche e salmone
e una grattugiata di limone.
Iniziarono ad impastare e ad infornare con precisione.
Ma ad un certo punto il forno andò in fusione
e il panettone diventò cenere e carbone.

(Allyson, Claudia, Ludovica)

Il Leone fanatico

Alessandro, il leone arancione,
Viveva nella spiaggia di Crotone,
prendeva il sole sotto l'ombrellone
ed era un gran fanaticone.
Si spalmava l'olio di carbone,
si pettinava il pelo con uno spazzolone,
camminava sulla spiaggia come fosse un pavone.
Ma la gente che lo vedeva pensava:- Che buffone!


(Pietro ed Eleonora)