| Seconda
fase
Visione
del film "IL MONELLO"
o La comunicazione spontanea
"un film con un sorriso e forse
una lacrima" - Quando durante la visione del film ti è venuto
tanto da ridere? Quando ti è venuto tanto da piangere?- Conversazione
- Disegno e testo.
 
MI
E' VENUTO DA PIANGERE
.
L'uomo non voleva la donna ma lei era innamorata di lui. Lui vide la
foto in mezzo al fuoco,
la riprese e la ributtò.
Io a quel pezzo mi sono messo a piangere
perché non è bello che qualcuno lascia qualcun altro che
lo ama. Lei senza l'uomo era sola disperata e in colpa. Nella mia inquadratura
c'è la foto nel fuoco e i legni bruciano.
Matteo C
Mi è venuto da piangere perché i bebè non si lasciano
soli. Io se ero nel film rimanevo senza mamma!
Giordano
Mi
è venuto da piangere perché ho sentito dentro di me come
se fossi io la madre e mi sentissi in colpa per aver lasciato il bambino.
La mamma secondo me si è dispiaciuta e anche io perché
non si abbandona il proprio figlio.
Francesca
Il
monello e Charlot vivevano insieme allegri finchè non arrivarono
gli assistenti sociali. Charlot provò a fare di tutto, a dare
calci, a dare cazzotti ma fu tutto inutile perché riuscirono
a prendergli il monello. Ho disegnato proprio il monello che allunga
le braccia verso Charlot. Ho pensato che si separavano per sempre, che
non si potevano più vedere e la cosa più triste è
che strappavano il monello da Charlot. Lui faceva di tutto, si era pure
arrampicato sui tetti e io mi sono commosso.
Alisia

Il guardiano del dormitoio aveva letto
sul giornale "chi trova un bambino che sta con uno sporcaccione
con la bombetta e le scarpe bucate se lo porta alla polizia gli danno
379 dollari".
Nel dormitoio c'era Charlot con il bambino. I guardiano aspettò
che si addormentassero e rubò il bambino. La seguente mattina
Charlot non trovò il monello, dopo lo cercò tutto il giorno
e ritornò all'alba stanco morto alla sua baracchetta.
Alessio
MI
E' VENUTO DA RIDERE
Charlot
e il monello per rimediare un po' di soldi avevano trovato un metodo:
il monello con i sassi rompeva i vetri e Charlot passava con i vetri
nuovi e li aggiustava. Ma quando il poliziotto scoprì il monello
lui fece finta di niente e buttò il sasso per terra, incominciò
a fischiettare e il poliziotto se ne andò. Mi veniva da ridere
perché il bambino è piccolo e il poliziotto grande e grosso
e si è fatto buggerare da un monello di cinque anni!
Alice
Mentre
il monello stava giocando arrivò un bambino che gli voleva rubare
i giocattoli, iniziano a fare a botte e il monello gli dava i pugni
e gli schiaffi ancora di più dell'altro. Allora arriva Charlot
lo prende o lo fa sedere su una finestra e gli dà l'acqua e con
un fazzoletto gli asciuga il sudore senza accorgersi che dietro c'è
il fratello grosso del bambino. Mi faceva ridere perché Charlot
lo vuol far vincere e poi perché il fratello di questo bambino
era forte ma stupido invece Charlot è furbo, audace e veloce,
schizza fra il vento.
Francesca
Mentre
Charlot leggeva il giornale a letto il monello gli prepara per colazione
le frittelle. Charlot allora infila la testa nel buco del lenzuolo,
fa spuntare le braccia ai lati e usa il lenzuolo per fare colazione.
Mi faceva ridere perché non credevo che usava la coperta come
vestito
.Charlot è proprio ingegnoso!
Dario
Dopo che Charlot aveva trovato il bambino, tornò a casa, mise
il bambino in una culla fatta di stracci poi gli costruì una
seggiolina con un buco al centro. Quando il neonato piangeva Charlot
gli dava una caffettiera da ciucciare così lui si tranquillizzava.
Questa scena mi faceva sorridere perché Charlot era ingegnoso,
siccome non aveva i soldi per comprarsi gli oggetti li costruiva con
le cose che aveva. Lui riusciva a trasformare ogni utensile e si prendeva
cura del monello come uno molto ricco.
Virginia
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