Una discussione su Pippi

 

Leggere un libro vuole dire sempre trovare spunti per riflettere e discutere. Pippi Calzelunghe è un personaggio così particolare e con abitudini così singolari che spesso passiamo ore a discutere tra noi per capire meglio cosa succede nel libro e per confrontare le nostre opinioni..

Ecco qui un resoconto di un dibattito molto partecipato sul tema

PIPPI VIVE DA SOLA. PIACEREBBE ANCHE A NOI?

 

Gevada: No, non mi piacerebbe vivere da sola, senza mamma

Francesca D: a me piacerebbe, perchè certe volte vorrei fare cose che con mamma e papà non posso fare, tipo arrampicarmi sul letto di sopra.

Damiano: quando siamo da soli non possiamo abbracciare la mamma, anche se questa fase io l'ho superata ormai.

Maestra: e in che fase sei ora?

Damiano: in una fase successiva, ma se voglio mamma l'abbraccio ancora tanto!

Cecilia C. : ci sono due svantaggi a vivere da soli. Il primo è che se non sai cucinare come Pippi non mangi e se non hai la macchina non puoi neanche andare a scuola.

Federico : ma Pippi ha il cavallo!

Francesca D: Embè, a scuola non ci vai..

Francesco : vai a piedi!

Enrica: a me piacerebbe vivere come Pippi, perchè non deve mettere a posto.

Cecilia G. : ma guarda che Pippi è ordinata

Maestra : allora Enrica dice che si riordina solo perchè ci sono mamma e papà.

Enrica: no, bisogna riordinare perchè, ad esempio, ieri non trovavo un libro e ho dovuto riordinare la libreria, senza che me lo chiedesse nessuno.

Andrea V. : si può vivere da soli, se hai fame ti mangi le merendine.

( coro di "Bleah! Ingrassano, fanno male!" e smorfie di disapprovazione)

Elena: è brutto vivere da soli, senza papà e mamma ti annoi.

Francesca P. : ma Pippi ha due animali, Tommy e Annika.

Cecilia C. : ha tanti amici

Cecilia G. : Pippi dice che la mamma sta in cielo e il papà è stato trascinato in mare dalla tempesta. La mamma e il papà lo sanno che vive da sola. Il papà non ha colpa di averla lasciata, Pippi lo sa che non ha voluto abbandonarla, è stata la tempesta. Pippi sa che tornerà.

Giorgio: quando mamma va via, io posso giocare con il cane.

Ilaria : è bello vivere da soli, soprattutto senza sorelle, ma con mamma e papà.

Enrica: lo svantaggio di stare da soli è che devi scegliere come spendere i soldi. Se devi comprarti il cibo, non puoi spenderli per divertirti o andare alle giostre.

Francesca D: e allora vai a lavorare.

Andrea S: è meglio stare in famiglia allora.

Marco: tu poi hai anche il cane..

Francesca P. : però se stai male non hai assistenza. Un cavallo e una scimmia non possono aiutarti se ti viene la febbre. Chi ti compra le medicine?

Giorgio : puoi costruirti dei macchinari come Wallace

Emanuele: Pippi deve stare attenta a come spende i soldi.

Maestra: stiamo parlando dei soldi.. per vivere da soli servono i soldi?

Chiara : con i soldi non ci sono problemi

Francesco : eh, la vita non è mica per i soldi

Federico: no, la cosa più importante è il cibo.

Chiara : la famiglia non serve solo per comprare cose, ma anche perchè si ha bisogno della famiglia. La famiglia è un grande dono per l'uomo.

( un attimo di silenzio..)

Francesca D. : Vorrei abitare da mia zia perchè lì faccio tante cose che a casa non posso fare. Però penso che se vivessi sempre con mia zia queste cose non me le permetterebbe comunque neanche lei.

Francesca P. : Pippi sente nostalgia dei genitori, anche se non lo ammette. Anche a me succede; io voglio molto bene alla mia famiglia e se sto lontana ne sento la mancanza.

Maestra: da quello che ha detto Francesca vi propongo di riflettere sul fatto che a maggio andremo al campo scuola per tre giorni. Vivremo da soli, un po' come Pippi...

Federico: vuol dire che staremo molto vicino alle maestre.

Francesca P. : però Fede, mica puoi prendere la maestra come mamma, non puoi dormire con lei. Se non ho la mia famiglia avrò i miei compagni.

Cecilia C. : io penserò che sono solo tre giorni e se sento la nostalgia penserò a tornare dopo poco tempo.

Chiara : non mi sentirò triste, la classe è come la mia famiglia.

Enrica: mio fratello mi ha consigliato di non pensarci. Ma io mi porterò il peluche che mi hanno regalato mamma e papà. Penso che sarà difficile addormentarsi

Emanuele : Io ho un metodo per addormentarmi bene: o faccio una corsetta o una partita a carte dei Pokemon.

Elena: Emanuele, non devi giocare sempre ai Pokemon, anche a altri giochi.

Marco: Ai giochi elettronici non si può giocare.

Enrica: sullo stare da soli fuori casa: io mi faccio raccontare da mio fratello che ha fatto il campo scuola e il campo scout.

Damiano : sarà un vantaggio stare senza mio fratello per tre giorni! Lui mi lega alle sedie.

Francesco : maestra, posso portarmi il pappagallo o il cane?

Maestra : no, puoi portare animali finti...

Francesca D. : stare da soli e addormentarsi... mi viene un'idea : se mi sveglio durante la notte mi porto una bambola e penso che sia mi mamma.

Giorgio: io mi porterei il pigiama di papà e l'MP3 per ascoltare la musica.

Si discute ancora brevemente su quali oggetti portare con sè nell'avventura del campo scuola...