|
Il popolo etrusco era molto laborioso. Gli etruschi erano abili commercianti, avevano scambi soprattutto con i Greci, i Cartaginesi ed i Fenici. Gli Etruschi, inoltre, erano bravi artigiani. Possedevano giacimenti di ferro e di rame, spille di bronzo, conoscevano la tecnica della fusione dei metalli e questo permetteva di creare vasi, monili, statuette ed armi. Progettavano città, strade, fognature ed acquedotti. Gli Etruschi si dedicavano alla pesca ed alla caccia soprattutto ai cavalli e coltivavano olivi, grano, viti e lino, sapevano tessere la lana che tingevano con vari colori. |
||
|
L'artigianato
I metalli I metalli che usavano gli
Etruschi erano oro, argento, bronzo, rame e ferro. Gli Etruschi erano molto
bravi nella tecnica a sbalzo che funzionava così: si prendeva
una piastra fina di oro o di rame sulla quale, con uno scalpellino,
si incideva un disegno che emergeva in risalto dalla parte opposta.
|
||
|
Le pietre vulcaniche Le pietre usate dagli Etruschi,
il nenfro e il tufo, sono di origine vulcanica. Con esse gli Etruschi
costruivano statue, antefisse sulle tombe delle necropoli, l'interno
dei tempi e le strade. |
||
|
La ceramica e il bucchero Gli Etruschi
erano abili vasai.Avevano inventato la tecnica della lavorazione del
bucchero.Tale tecnica ha origini antichissime: VII secolo a.Cristo.La
fabbricazione del bucchero inizia con la lavorazio sul tornio con
un impasto di argilla ricca di minerali di ferro. Poi si procede alla
levigatura del pezzo con una stecca di legno, in modo da chiudere
tutti i pori della terra e rendere la superficie compatta e liscia.Dopo
la completa essicazione loggetto è pronto per la cottura
che avviene in un contenitore metallico sigillato per non far passare
l'aria, posto allinterno del forno, alla temperatura di 750
-800 gradi circa.La combustione lenta della legna crea ossido di carbonio
che in combinazione con il ferro nellargilla lo trasforma in
ossido ferrico nero.A seconda del tipo e quantità della legna
si possono ottenere risultati diversi di colorazione che vanno da
un nero uniforme opaco al bucchero argentato. |
||
![]() |
![]() |
![]() |