LA
NAVE CHE VA A ROMA C'era
una nave gialla che arrivava fino a Roma. Il cielo era celeste, ma quando lo
vedi laggiù era di tutti colori, giallo, rosa, verde, bianco. Nel cielo
i colori sono tutti uguali. "Roma è bella, ci stanno da mangiare
tante cose", dice il capitano della nave e così vanno a Roma.
Nicolas
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DALL'ALTRA
PARTE DEL MONDO DA QUALCHE PARTE DEL MARE C'
era una volta un motoscafo con il suo padrone. Andavano in mare quando c'era
il tramonto. Quando andava in mare aperto il motoscafo lasciava sempre una
scia gialla, e il padrone vedeva sempre la spazzatura di cui siamo causa noi,
perché sprechiamo troppe cose. E quando il padrone vedeva la spazzatura
si "rintristiva". Si diceva tra sé e sé: "Dobbiamo
sprecare poche cose!" E lui navigava perché voleva raggiungere
un'isola di nome Dall' altra parte del mondo. Il giorno 27 marzo riuscì
a raggiungere l'isola che aveva desiderato tanto, quel giorno per lui era il più
bel giorno della sua vita e fu una festa enorme e visse felice e contento.
Rebecca
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Dall'altra
parte del mondo, da qualche parte del mare, c'è una strana luce che illumina
un'isola, e là è molto triste perché proprio l'isola è
stata creata da un fenomeno chiamato: IMMONDIZIA. Là non c'è
nemmeno un abitante perché è l'isola più triste del mondo. Quel
isola l'abbiamo creata noi, non sappiamo vederla per-ché è lontana
da noi metri e metri, metri grossi come piane-ti, galassie
insomma è
una cosa infinita che noi non ve-dremo mai
Noi siamo i colpevoli, noi
abbiamo creato questa immondi-zia, noi siamo i responsabili. Noi neanche ce
ne accorgiamo della catastrofe che abbiamo fatto. Tutto ciò è
stato creato da noi.
Valeria Benni
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