Visita al bioparco

Arrivati in aula, ci siamo seduti in cerchio per dirci le regole da rispettare quando andiamo in gita.
Usciti da scuola, abbiamo visto passare il 558, correndo come pazzi siamo riusciti a prenderlo.
Mentre aspettavamo il 19 è arrivato Roberto, accompagnato dalla mamma.
Il tram era vuoto, quindi i siamo seduti comodamente.
Il viaggio è stato lungo,spesso le maestre ci chiedevano di non urlare.
Finalmente siamo arrivati al bioparco, era ora!
Pioveva, noi eravamo affamati, abbiamo mangiato riparandoci sotto un tendone, davanti ai pappagalli.
Arriva la guida, Miriam. Una ragazza con gli occhiali, i capelli scuri lunghi, gli occhi chiari, un corpo alto e robusto.
Miriam è giovane, simpatica, molto preparata sugli animali, infatti quando lei spiega noi capiamo tutto.
Miriam ci ha guidati a vedere diversi animali nei loro ambienti (giraffa, marabù, cercocepo, macaco, bisonte, zebra, pavone, lemure, nandù, capibara, emù) e ci ha spiegato come usano i loro sensi e quli usano.
Ci ha mostrato anche le corna di daino e due uova, una di nandù, l'altra di emù.
E' stato tutto molto interessante.

 

Eravamo ormai affamati, iniziava a piovere a dirotto, ci siamo riparati sotto una tettoia e abbiamo mangiato.
Quando ha smesso di piovere ci siamo avvicinati al laghetto., osservando gli animali acquatici: cigni, fenicotteri rosa, anatre, pesci.
Siamo andati a prendere il 19, all'inizio era pieno poi, per fortuna, si sono liberati dei posti e noi ci siamo seduti.
Arrivati al capolinea, abbiamo aspettato più di quaranta minuti prima che partisse il 558.
A scuola ci aspettavano i nostri genitori, noi stanchi morti e anche un po' bagnati, loro curiosi di sapere come era andata la gita.

Classe 2 C