LA QUINTA A .. IN SCATOLA!

La mia scatola : Passato,presente,futuro


La mia scatola l'ho chiamata così perché tutti gli oggetti che ci sono all'interno appartengono a queste categorie.
Quando sono uscita da scuola avevo già in mente che scatola prendere.Io ho un paio di stivali che avevano una grande scatola, allora io ho preso quella. A dire la verità non sapevo che oggetti metterci dentro e allora ho cominciato a frugare qua e là. Ad un certo punto mi si è accesa la lampadina e sono corsa nello studio e, aprendo un cassetto,ho trovato una scatola blu, l'ho aperta ed ho preso il suo contenuto che era un album fotografico con tutte le foto che volevo. Poi sono corsa in camera mia e ho preso il mio amato coniglietto Chicco, regalatomi appena nata. Poi ho preso la mia prima cintura di judo;volevo prendere anche il kimono, ma non entrava nella scatola e poi non avevo un'altra scatola più grande. Dopo sono andata a vedere nell' armadio ed ho trovato,con mio grande stupore, un piccolo vestito di taglia 6-9 mesi e, soprattutto il vestito con cui avevo camminato per la prima volta!! L'ho riconosciuto perché avevo visto un filmato in cui camminavo per la prima volta ed avevo quel vestito. Poi ho preso un album che le mie maestre della scuola dell'infanzia avevano fatto ad ogni bambino dove ricordavano tutti i lavori e le gite fatte e quindi l'ho preso perché è un ricordo molto vivo della scuola dell'infanzia e dei miei vecchi amici. In fine ho preso il fiocco rosa che i miei genitori avevano appeso quando sono nata al portone perché tutti dicono che sono molto maschiaccia (ed è anche un po' vero) e con questo voglio dimostrare che sono una ragazza comunque e che non mi piacciono solo le cose da maschio.
Voglio comunicare le mie passione a tutti e far vedere le cose a cui tengo e raccontare a gli altri la mia vita attraverso foto, parole, ricordi,suoni e oggetti.
Un oggetto che mi rappresenta di più è il mio coniglietto Chicco. Perché all'apparenza è calmo, ma si può agitare e sa anche suonare.Le scatole degli alti che mi sono piaciute di più sono due:quella di Andrea Villani e quella di Sofia. Quella di Sofia mi è piaciuta di più perché ha decorato la sua scatola con le cose che le piacerebbe fare e le sue passioni. Anche l' interno è molto bello;ci sono tutti i suoi pupazzi preferiti che la rappresentano nell'amore negli animali, il portafoto per i parenti. È stato divertente quando ha tirato fuori il riso il logo di Rai Gulp e la luna.
Quella di Andrea mi è piaciuta di più perché con dei soldatini, un drago - robot, un pupazzo a pinguino e delle figurine è riuscito a raccontare la sua vita e il suo modo di giocare.

 


Cecilia C.

LA MIA SCATOLA PREFERITA

La mia scatola parla di giochi ,vestiti e in fine le foto .I giochi sono una cassa

e una casetta di Hamtaro ,i vestiti sono una maglietta che ho fatto alla materna

con il mio ritratto, poi c'è' la mia coperta estiva e bianca ,in fine le foto che sono 14 e rappresentano quando ero piccola per esempio
quando stavo in piscina ,quando stavo in Calabria dai miei bis nonni e quando stavo facendo il
Battesimo. Mi è piaciuto vivere questa esperienza con la mia famiglia.

Elena D.


La mia scatola

Io mi sono organizzato partendo dalla scatola, ho preso una scatola abbastanza grande. Poi ho cercato qualche mio disegno ma non sono riuscito a trovarne qualcuno, poi ho cercato una foto e ho trovato di quando ero piccolo. Dopo ho preso dei piccoli vestitini molto piccoli e carini che mi mettevo quando avevo 2 o 3 mesi. Infine ho messo degli animali in una busta: l'elefante, la mucca, il gatto, il rinoceronte e Winni the Pooh .Io ho scelto tutte queste cose perché quando ero piccolo ci ero affezionato, e non vedo l'ora di giocarci di nuovo.

Federico

La Mia Scatola
Fortunata

Introduzione

Abbiamo avuto come compito per casa di riempire una scatola: per metterci dentro oggetti che rappresentavano noi e la nostra vita.

Per primo ho pensato alla scatola, non è stato difficile trovarla bastò guardarsi intorno, in pratica non sono andata io da lei, lei è venuta da me ricoperta da tante coccinelle.
Ci ho messo 5 lego di gomma per bimbi piccoli, poi ci ho messo dentro un sasso con il fossile di una conchiglia a cui tengo tantissimo e che custodisco da 7 anni ,poi ho portato 3 libricini che mi leggevano da piccola prima di andare a dormire,poi ci ho messo tante foto e un biberon, infine ci ho messo un golfino ed un cappellino di quando ero piccola-piccola.
Con la mia scatola voglio comunicare che ho una vita molto felice, colorata e dentro di me ci sono tanti fuochi d' artificio!!!
Un aspetto particolare della mia scatola (come ho detto prima) è il suo rivestimento: Tante coccinelle colorate portafortuna che mi mettono tanta allegria.
Però devo ammettere che secondo me la scatola più bella è stata quella di Ilaria perché l' ha descritta con tanto amore.



Chiara

Scatole personali

Io quando sono tornata a casa mi sono subito messa a pensare alla mia scatola.In verità non è che mi sono spremuta le meningi. Infine sono passata all'opera .Io volevo prendere il ricordino della materna perché era l'oggetto più ovvio dell' infanzia.Non è che volevo comunicare qualche cosa in particolare ,ma solo piccole cose della mia vita.Un aspetto particolare era il diario segreto,perché mi rappresenta.
Una scatola che mi ha toccato molto è stata quella di Giorgio perchè lì dentro c'era un Giorgio che non conoscevo


Enrica

La mia scatola Mangiatutto


La maestra Antonietta ha deciso di farci sapere di più di noi(uno dell'altro).
Io mi sono organizzato prima prendendo la mia scatola e poi ho preso gli oggetti che mi stanno molto a cuore: delle carte, un drago(Draghetto),un pinguino(Pinguì) e due soldatini.
Voglio comunicare che sono dolce ma allo stesso tempo severo e giocherellone e tutte queste cose le dimostro con Draghetto e Pinguì; Pinguì ha uno sguardo severo, ma poi se si preme appena con il dito appena sopra l' occhio diventa dolce.
Mi ha stupito la scatola di Cecilia C. perché non pensavo che dentro portasse la cintura di judo.Ho fatto la riflessione su di lei perché mi stupisce che abbia portato la sua prima cintura invece che l' ultima.Ciò mi fa pensare che Cecilia non voleva immediatamente una cintura nera per dire che è forte ma una cintura bianca per dire che vuole apprendere.
Io trovo Cecilia una persona molto saggia


Andrea V.

La scatola del viaggiatore

Per prima cosa mi sono messo a riflettere su cosa portare a scuola che rappresenti me. Dopo aver fatto un mucchietto di roba, mi sono messo a cercare una scatola. Alla fine ne ho scelta una molto grande, ma con un'apertura molto particolare. Ho dovuto scartare parecchie cose, ma poi ho comprato tutte le cose che ho comperato viaggiando.( io sono stato a Londra, a Praga e a Barcellona).
Voglio comunicare che ci sono tradizioni e cose diverse in ogni paese, e che a me piace viaggiare.
Un oggetto della mia scatola è un ragnetto a otto zampe, quattro sopra e quattro sotto, le quattro zampe posteriori sono più lunghe di quelle anteriori. Quando lo carichi inizia a vibrare per quindici secondi e, può cadere anche da grandi altezze e non si rompe.
Io l'ho fatto cadere dal nono piano e non si è fatto nulla.A me ha colpito molto la scatola di Francesca D'Egidio perché ho scoperto il lato che non conoscevo di lei.

Emanuele

LE SCATOLE DEGLI OGGETTI

Sono tornato a casa, ho visto un po' di televisione, ho preso la scatola e ho deciso di metterci dentro la mia maglietta preferita di quando ero piccolo con un orsacchiotto che gioca al calcio, poi ho preso un peluche di cammello, il mio preferito; dopo ho preso un altro peluche solo che questo ha un altro valore affettivo, è stato il mio primo pupazzo, quando papà e mamma me lo hanno regalato. Ci ho messo anche scarpe, foto, magliette e libri tra cui il mio preferito. Vorrei comunicare che non sono molto riservato ma un tipo sportivo. Mi ha meravigliato Valerio perche credevo che avrebbe portato libri, fumetti e giochini, invece ha portato giochi di prestigio con carte e due disegni

Francesco
LO SCATOLONE DELLA VITA

Ieri abbiamo portato degli scatoloni su richiesta delle maestre. Dentro lo scatolone dovevamo mettere gli oggetti , giocattoli, vestiti, foto o disegni che raccontassero la nostra vita. Anche lo scatolone poteva essere decorato.
Io ho preso una grossa scatola e l'ho decorata con una carta da pacchi color jeans,perché mi piacciono molto e ho incollato anche disegni di fiori, pietre, paesaggi e il

simbolo del mio segno zodiacale.
Sui due lati più corti ho attaccato delle immagini: da una parte quella della Svizzera (paese natale di mia madre) e dall'altre quella della montagna dove è nato il mio papà.
Dentro ho messo: un cubo di vetro con l'immagine di me e mia sorella; un sacchetto profumato e decorato della Grecia; una bambola di ceramica; una bacchetta magica (finta) ; uno dei miei primi libri; il mio libro preferito; una conchiglia particolare croata; un carillon; una conchiglia con scritto il mio nome; un libro di lavoretti; una tazza della Croazia; il mio diario segreto; la mia medaglia di nuoto; una ciocca riccia di capelli finti.
Ad alcuni di questi oggetti tengo molto per le persone che me li hanno regalati; alcuni perché sono legati a dei ricordi; altri perché mi piacciono particolarmente.
Ma tutti raccontano, comunque un pezzo della mia vita

Francesca D.
SCATOLA IMMAGINARIA


Io ho fatto una scatola immaginaria perchè sono nato in Brasile e non ho portato niente dal Brasile. Avrei messo nella scatola il cocco e il mango del Brasile e sono andato a L'Aquila a nove anni e avevo come ricordo un cd dello Zecchino d'Oro e il cd di alcune fiabe.
E sono andato a L'Aquila a nove anni. Dopo il terremoto sono andato a Roma con Fuffi, un cucciolo di una tigre, e Topo Gigio e un cucciolo di un orso che si chiama Puffo.

Joadson

Scatola magica


Nella mia scatola non ci sono molte cose: carte per fare trucchi magici e fogli disegnati uno che ritrae un paesino e un altro la tana degli scout dove c'è una biblioteca.
Ho organizzato una scatola mettendo prima gli oggetti e poi trovando la scatola poi volevo anche mettere un vestito di Harry Potter però non l'o trovato.
La scatola di Francesca D. era piena di porcellane e poi quella di Emanuele con l' uccello e un robottino "vibrante" e quella di Sofia con pupazzi di tigri e gatti.


Valerio

La mia scatola


Oggi abbiamo portato a scuola una scatola con degli oggetti che per noi potevano rappresentare il passato,il presente e il futuro.Ma per fare questo ci siamo organizzato e così ho fatto io.Prima ho messo la mia scatola,l' ho messa al centro della mia cameretta e mi sono messa a pensare a che ci potevo mettere;dopo aver messo tutto ho deciso di aggiungere una cosa…anzi tre cose che per me significano molto : i miei costumi dei saggi di nuoto sincronizzato e una foto che mi ritrae prima del quarto saggio .
Io con questa scatola volevo comunicare che io ho avuto un bel passato da bambina piccola con tanti amici e con persone che mi ascoltano,un bel presente fra amici,scuola e momenti felici e un futuro nella nazionale italiana di sincro alle olimpiadi.
Volevo spiegare del mio futuro da atleta e su che voleva dire per me.Io fin da quando avevo tre anni ho cercato uno sport che mi piacesse; un giorno di tre anni fa Francesca Petrucc,i una mia amica, mi ha chiesto se volevo fare la prova di sincro con lei e una sua amica alla piscina Nettuno Club ,era ottobre e l' anno dopo mi ritrovavo li a fare gambe di balletto e gambe rana verticali.Ora sto per fare il terzo anno e Francesca e Francesca non lo fanno più perché abbiamo cambiato piscina ed è lontana ma io non mollerò fin a raggiungere il mio sogno.
A me la scatola che mi ha fatto più riflettere è stata quella di Francesca P. perché racconta molto del passato e quasi niente del presente e del futuro.


Zoe Aisha

RICORDI


Quando ho iniziato a preparare la mia scatola ho pensato prima di metterci solo delle foto, poi ho continuato ha pensare e mi è venuto un lampo di genio; sono andato a casa vecchia e ho trovato Pluto e Tigro due orsacchiotti, ma non volevo portarli entrambi, quindi ho pensato che Tigro lo avevo comperato a cinque anni dal cartolaio, e Pluto me lo avevano regalato da quando ero nato e quindi ho scelto Pluto; poi avevo rovistato negli scatoloni da portare dove noi abitiamo e ho trovato la mia matitina è alta solo 3,1 Cm e ci tengo molto perche è dalla prima che ci ho iniziato a scrivere, un altro oggetto è una specie di carilion a forma di luna, tiri una manovella e senti una musichetta per ben due minuti, ci sono affezionato perche mi ha fatto addormentare tante vote, e alcune volte come scaccia incubi, potevo usare anche un altro giocattolo: si chiama papera della buona notte , che ti cantava tante storie fantastiche; ma la luna l' avevo da quando avevo due anni e perciò la preferivo, ho scelto un altro giocattolo che si chiama il cubo di Rubrik oppure il cubo magico, mamma me lo ha regalato questa estate, ed io mi sono impazzito a completarlo. Un' altro oggetto che ho inserito nella scatola è un plettro oppure penna che rappresenta una chitarra, ed è da quattro anni che la studio. Ho portato anche disegni di quando ero piccolo e delle foto che mi ricordano i bei momenti e quelli brutti. L' ultimo oggetto che ho incluso è una pietra chiamata malachite che si ricarica con l'acqua corrente in cinque minuti. Questa pietra me l' ha comperata mia madre ad una bancarella vicino alle grotte di Frasassi, ed ha dei poteri curativi: ti fa pensare e previene la tosse


Damiano

"La mia scatola"


La mia scatola non è proprio una scatola ma un album con molte foto di quando ero piccolo e

quando eropiù grande. Io non ho portato molte cose, solo foto. Potevo portare altre cose tipo:il mio orsetto, giocattoli e altre cose ma non potevo portarli perché ce li avevo da mia nonna. E mi sono arrangiato.

Marco

SCATOLA MAGICA

Oggi abbiamo fatto un lavoro molto divertente, le maestre ci hanno chiesto di fare una scatola e metterci dentro tutto quello del nostro passato, presente, futuro della nostra vita.
Io ho messo nella mia scatola, un portafoto di me da piccola, del mio primo giro in bicicletta, il mio primo Natale. Ho portato una candelina ma per me è la candelina perché era la candelina del mio primo compleanno. Poi ho portato anche un quaderno rigido che ci avevano fatto le maestre della materna.
Ho portato anche una scimmietta che al nido io dicevo che era la mia migliore amichetta, ho portato un libricino di Hercules che mamma me lo leggeva tutte le sere e cosi me lo imparai a memoria e facevo finta di leggerlo.
Ho portato anche una medaglia in cui sono arrivata prima. Poi ho portato un libricino in cui si annotano le cose dei bambini appena nati e altre cose.

Francesca P